La Storia

(1954)

L’A.S. Arpino nasce nel 1954, ma già negli anni trenta il calcio veniva praticato a livello di oratorio, nelle piazze, dove i giovani si riunivano disputando i tornei.

La società fu fondata da un gruppo di arpinati capeggiati da Augusto Magliari presidente, Forte Arnaldo e Morricone Vincenzo vicepresidenti e dai consiglieri Diodati Mario, Redivivo Mario, Ruggiero Amedeo, Di Pio Gino, D’Emilia Luigi, Iafrate Antonio, Iafrate Marcello, Iafrate Don Emilio, dal medico sociale Iacobelli Gino e l’allenatore Tom Gazzellone.

(1959)

Nel 1959 la squadra fu iscritta al primo campionato F.I.G.C. di seconda categoria con numero di matricola regionale 3210, campionato in cui militavano eccellenti società come Anitrella, Frosinone, Sora, Ceccano, Fiuggi, ferentino.

Al termine del campionato vinto dall’Anitrella, la matricola arpinate raggiunse il prestigioso terzo posto al pari con il Fiuggi a soli due punti dal Frosinone giunto secondo.

(1963)

Negli anni successivi sulla panchina dell’arpino si susseguirono gli allenatori Bortolotti, Gasbarrini e Gabriele fino al “62-63” l’anno in cui l’Arpino vinse, con alla guida Silvano Garibaldi, il suo primo ed unico campionato di terza categoria.

(1968)

Nel campionato “67-68” si classificò terza e venne promossa tramite ripescaggio in seconda categoria sempre guidata dal mister Silvano Garibaldi.

(1976)

Negli anni seguenti l’Arpino militò nella seconda e terza fino al “75-76”, anno in cui si classificò seconda dietro al Cervaro e venne promossa in prima categoria con Adriano Cellupica allenatore.

Negli anni successivi l’A.S. Arpino partecipò ai campionati di prima seconda e terza categoria onorando lo sport.

(1995)

Nel 1995 ci furono cambi al vertice della società e la trasformazione da A.S. Arpino a S.S. Arpino.

(Oggi)

Oggi la squadra che ha il nome di S.S.D. Arpino (Società Sportiva Dilettantistica) disputa il campionato di Promozione Girone D e aspira sempre, con l’impegno dei giocatori, della società e dei dirigenti, alla promozione in categorie superiori glorificando i valori trasmessi dalle precedenti società!